Malesseri, influenza e raffreddore estivi: cure e rimedi

L’inverno finalmente è passato, eppure improvvisamente cominciate a starnutire, il naso di chiude oppure la febbre sale anche ad alte temperature.

È possibile prendere il raffreddore o l’influenza in estate? Purtroppo sì, ora vi spiegheremo le principali cause e rimedi.

Insolazioni e colpi di calore

Con la bella stagione è normale trascorrere il tempo all’aperto, passeggiando in montagna oppure al mare o in piscina, tuttavia quando il sole picchia dovete stare attenti a non esagerare.

Le insolazioni, chiamate anche colpi di sole, sono una reazione del nostro corpo ad un’eccessiva esposizione al sole: la temperatura interna aumenta eccessivamente e il corpo non riesce più ad abbassarla attraverso la sudorazione. La persona colpita avverte un senso di spossatezza, mal di testa, vertigini e sudorazione aumentata; nei casi più seri anche vomito, brividi e febbre. La prima cosa da fare è spostare la vittima in un luogo fresco, rinfrescare con acqua fresca (meglio se a temperatura ambiente e non ghiacciata) e farla sdraiare.

Normalmente i sintomi più lievi scompaiono in poche ore, la febbre in 24 ore. In caso di vomito o perdita di coscienza, dovrete contattare un medico o il pronto soccorso.

Malesseri da stress

Perché ci si ammala in vacanza? Per lo stesso motivo per cui spesso avete mal di testa il weekend: quando ci si rilassa, emergono le tensioni trattenute. Durante l’anno accumulate alti livelli di stress, sia a livello di psicologico che fisico, così quando finalmente vi rilassate, il corpo libera le tensioni represse: vi sentite stanchi, senza forze e malaticci.

L’unico modo vero per evitare questi malanni da stress, sarebbe evitare lo stress, ma considerando quanto questo sia difficile, potete proteggervi rinforzando le difese immunitarie e la flora intestinale. In questo modo il vostro corpo sarebbe abbastanza forte da superare indenne anche le vacanze.

Virus e infezioni

Più insidiosa è la febbre estiva di origine virale, magari abbinata a diarrea e vomito. Il caldo, gli ambienti umidi ed il cambio di alimentazione possono favorire la diffusione dei virus gastrointestinali

Altri disturbi come tosse, mal di gola, naso congestionato o febbre, possono essere legati ad una cattiva manutenzione dell’impianto per l’aria condizionata. È importante pulire ed igienizzare il condizionatore prima di accenderlo ad inizio stagione, altrimenti immetterà nell’aria spore, muffe, allergeni e anche virus e batteri, come la legionella.