Requisiti di sicurezza per porte e chiusure industriali

Per un’attività industriale scegliere un portone automatico è importante ai fini della sicurezza, dell’efficienza e del risparmio energetico. Le porte industriali possono essere di tante tipologie, ognuna adatta per l’utilizzo in determinati spazi a seconda delle funzionalità e del contesto d’uso.

È fondamentale che ogni modello presenti tutti i requisiti necessari per rispondere alle norme obbligatorie in materia di sicurezza. Ma quali sono gli adempimenti utili per regolamentare le chiusure in ambito industriale?

Normative europee

L’Unione Europea ha stabilito una serie di normative indicanti le caratteristiche da rispettare per le porte e le chiusure industriali:

  • La Direttiva Macchine 2006/42/CE (in vigore dal 29 dicembre 2009 in tutta l’Unione Europea) stabilisce una serie di regole utili ai produttori per rispettare i requisiti fondamentali inerenti la sicurezza dei prodotti sul mercato;
  • La norma europea EN 12453/CE è una norma che definisce le caratteristiche obbligatorie per le porte e barriere motorizzate per ambienti in cui vi è un passaggio di beni e mezzi guidati da persone;
  • La norma europea EN 12445/CE stabilisce i requisiti da rispettare per essere conformi alla norma EN 12453/CE. Nello specifico identifica caratteristiche quali sicurezza meccanica (nei casi in cui vi sia ad esempio pericolo di schiacciamento) e indica tutti quei test necessari per definire il limite di forza massimo;
  • La norma europea UNI EN 13241-1/CE è importante ai fine della marcatura CE e riguarda la sicurezza di porte e chiusure posizionate in ambienti che comprendono anche il passaggio di persone.

Normativa italiana

Secondo il Decreto Legislativo n° 17/2010 tutte le porte e chiusure automatiche devono rientrare nelle caratteristiche stabilite nella Direttiva Macchine (2006/42/CE).

Viene considerata “macchina” una porta dotata di sistema di azionamento fatto di parti o di componenti collegati tra loro.