Ricetta medica: come funziona e quanto dura

Quanto dura una ricetta? Chi può prescrivere esami o farmaci speciali?
Una ricetta medica è qualcosa di familiare, ma di cui spesso le persone comuni ignorano le declinazioni: bianca, rossa, ripetibile o non ripetibile, esistono più tipologie diverse per durata e sfere di competenza.

Ricetta bianca

È la ricetta medica più comune, serve per richiedere tutti i farmaci con al dicitura “da vendersi dietro presentazione di ricetta medica” che, tranne in casi particolari, sono interamente a carico del paziente.

Nella ricetta devono essere indicati:

  • nome e cognome del medico
  • data e luogo
  • nome del principio attivo o del farmaco specifico
  • firma autografa del medico.

In seguito all’emergenza sanitaria legata al Covid 19 è stato attivato il formato elettronico anche per le ricette bianche. Il medico inserisce codice fiscale, dati del cliente, nome del farmaco e Nrbe (Numero della ricetta bianca elettronica) e può decidere di lasciare un promemoria cartaceo al paziente, ma anche di inviarglielo attraverso una email oppure direttamente alla farmacia.

Ricetta rossa

Così chiamata perché un tempo era compilata su l’apposito ricettario regionale di colore rosso, questa ricetta serve ad assicurare farmaci, analisi e servizi coperti dal sistema sanitario nazionale.
Oggi queste prescrizioni avvengono tramite ricetta elettronica, che viene stampata solo come copia di cortesia per il paziente.

Visite, esami e farmaci prescritti in questo modo sono a carico del servizio sanitario nazionale, ad eccezione del ticket, infatti solo i medici che lavorano in Aziende Sanitarie pubbliche o convenzionate possono utilizzare il ricettario regionale.

Non è possibile utilizzare la ricetta elettronica per la prescrizione di:

  • sostanze psicotrope e stupefacenti
  • terapie AIFA
  • bombole di ossigeno
  • farmaci in RSA o in assistenza domiciliare.

Quanto dura una ricetta?

La durata di una ricetta varia in base alla tipologia, bianca o rossa, e al tipo di servizio erogato:

  • Ricetta bianca “ripetibile”: validità 6 mesi, durante i quali si può acquistare un farmaco massimo 10 volte.
  • Ricetta bianca “non ripetibile”: validità 1 mese, durante il quale il paziente può acquistare il farmaco una sola volta.
  • Ricetta rossa: validità 30 giorni
  • Ricetta per visita specialistica o esami clinici: validità 6 mesi.